Emporio Speranza

L’Emporio Speranza è un servizio rivolto alle persone in difficoltà che bussano alle porte dell’Arsenale della Pace per chiedere un aiuto.
La maggior parte vive nel quartiere di porta Palazzo, sono italiani e immigrati, famiglie, mamme con bimbi, anziani e giovani.
Vengono accolti, ascoltati e dopo aver fatto un’analisi della loro situazione, vengono orientate e accompagnate nei servizi offerti dal Sermig, dalla rete di Torino Solidale promossa dal Comune di Torino, dalle Istituzioni o enti che operano nel territorio.  
Alla base dei servizi offerti c’è la distribuzione di beni di prima necessità: cibo, abbigliamento, casalinghi, cancelleria.

L'Emporio Speranza del Sermig ha sede in Via Pinerolo 5, nei locali ricevuti in comodato d’uso dall’AMIAT.

Aperto da luglio 2021, è un emporio con l'esposizione tipica di un negozio, dove le famiglie che vi accedono possono scegliere i prodotti che preferiscono in base ad una scheda a punti. Questo servizio, che è il miglioramento della consegna di un pacco di aiuti già composto dai volontari, cerca di rispettare ancora di più la dignità della persona e permette al contempo di conoscere meglio il beneficiario, in un rapporto informale, arricchendo di dettagli il quadro familiare e portando avanti un progetto personalizzato sempre più efficace.

I Servizi offerti dalla Rete dei Servizi del Sermig, oltre ai beni di prima di necessità distribuiti all'Emporio Speranza, sono:
•    Fisco solidale: un servizio svolto in collaborazione con esperti volto a orientare gli utenti fra i vari bonus e agevolazioni disponibile per chi è in difficolta sociale ed economica.
•    Visite mediche specialistiche presso il Centro Medico
•    Scuola di lingua e cultura italiana per adulti immigrati
•    Supporto scolastico ed educativo per minori all'Arsenale della Piazza
•    Accompagnamento alla genitorialità
•    Laboratori sportivi, musicali, ludico ricreativi
•    Orientamento e inserimento lavorativo



PROGETTO

OLTRE LA CRISI: il domani si costruisce da oggi

con la collaborazione di

 

Anagrafica dell’Organizzazione/Associazione capofila

 

CENTRO COME NOI “S. PERTINI” - ORGANIZZAZIONE SERMIG DI VOLONTARIATO 

Piazza Borgo Dora 61 - 10152 Torino

Iscrizione al Registro regionale al n. 2375/94 (legge 266 del 11/8/91)

CF 97555980016 - Pec: centrocomenoi@pec.it

Mail: sermig@sermig.org - TELEFONO 011 4368566

 

“Basta questo virus! È noioso, voglio di nuovo giocare tutti insieme! A casa sono tutti arrabbiati, papà non lavora più e mamma è sempre triste!”, dice Samira a giugno, quando dopo mesi di lock-down, finalmente è tornata, insieme a tanti bimbi e ragazzi di Porta Palazzo, ad abitare l’Arsenale della Pace.
A lei ed a molti dei suoi amici, immigrati di seconda generazione, nati in Italia da genitori stranieri e residenti nel quartiere multietnico di Porta Palazzo, il Covid ha tolto tanto: molti non hanno avuto la possibilità di assistere ad alcuna video-lezione per mancanza di mezzi o perché nessun adulto era in grado di seguire il minore. Un contesto di povertà e svantaggio economico, linguistico, culturale e sociale a cui si aggiunge una fragilità psicologica che rischia di fare rimanere ancora più indietro, chi già prima faceva molta fatica. OLTRE LA CRISI vuole affrontare le difficoltà di oggi per costruire il domani.

Il Covid ha reso ancora più vulnerabile l’intero sistema famiglia, adulti e bambini insieme che hanno perso anche le sicurezze legate alla soddisfazione dei bisogni primari. Non si può far crescere un minore sereno quando non c’è lavoro, il cibo non è più una certezza, la scuola non è scontata, perché la didattica a distanza per una famiglia in difficoltà economica e a volte culturale diventa impossibile da seguire. E ancor più una chimera diventano le cure mediche, spesso troppo costose. È importante rielaborare l’incertezza che l’isolamento del Covid ha creato in tutti, piccoli e grandi. Dare un nome alle paure, per vedere la luce in fondo al tunnel. Per far questo ci vuole una rete di relazioni e collaborazioni dove, ognuno in base alle proprie specificità ed esperienze, affronta la situazione da punti di vista diversi, ma complementari l’uno con l’altro. In questo progetto si fa tesoro di collaborazioni esistenti nel territorio ormai da più di un decennio, lasciando spazio anche a esperienze nuove capaci di apportare inediti contributi altrettanto validi e professionali.


Le attività principali promosse:

- laboratori per alleviare le tensioni, ricostruire il domani partendo dal vivere l’oggi in maniera dignitosa, da protagonisti;
- attività che aiutano minori e adulti a raggiungere un ben-essere psico-fisico che dall’individuo si diffonde alla società nel suo complesso;
- iniziative che trasformano il calore dell’abbraccio fisico, impossibile adesso, in empatia mettendosi nei panni degli altri in modo ancora più profondo;
- sperimentazione di progettualità e proposte educative nuove che, attraverso l’accompagnamento e la vicinanza, mettono maggiormente al centro la persona e la relazione, in piena sicurezza e nel rispetto delle normative che garantiscono la tutela della salute di tutti;
- percorsi di inclusione sociale per categorie a rischio di esclusione: immigrati inseriti in progetti di tirocini formativi al fine di apprendere un mestiere ed essere inseriti legalmente nel mondo del lavoro; percorsi di avviamento al lavoro di ragazzi disabili nel campo della pasticceria e della tra- sformazione dei prodotti agricoli dell’Arsenale dell’Armonia a Pecetto Torinese in modo da valo- rizzare le capacità di ognuno attraverso relazioni alla pari con volontari, operatori professionali e utenti che usufruiscono del frutto del loro servizio;
- impiego dello Sport come linguaggio universale per la salute psichica e fisica delle persone, tra- sversale alle diverse culture e capace di insegnare le regole della convivenza e della reciprocità come pochi altri linguaggi.

L’esperienza del Sermig si allarga poi ai territori vicini: oltre a Pecetto Torinese e Chieri, a Cumiana dove un gruppo di anziani, che si ritrova nella sede del Villaggio Globale, seleziona medicinali che vengono distribuiti al Poliambulatorio; a Piossasco dove regolarmente un gruppo di volontari assiste nei compiti i bambini del campo Rom “Insieme”, portando l’esperienza decennale dell’Arsenale della Piazza.

 

per visionare intero progetto

articoli inerenti:


La felicità

 


Chica mala

 


Zaino sospeso


EMPORIO SPERANZA


MARCIA DELLA PACE DEI BAMBINI PER L'UCRAINA


INAUGURAZIONE PALASERMIG

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