Finalmente la rivoluzione

Publish date 06-07-2026

by Ernesto Olivero

DAVANTI ALLE TRAGEDIE CHE COLPISCONO L’UMANITÀ SEMBRA NATURALE per credenti e non credenti chiedersi come mai Dio – se esiste – non intervenga, non fermi la guerra, non fermi le ingiustizie, abbandoni alla disperazione gli sconfitti dalla vita, che chiedono solo di morire per smettere finalmente di soffrire? Perché Dio permette a un marito, un amante, un figlio di assassinare la propria donna, la propria madre, qualunque sia il motivo per cui ha agito?

NON POTREBBE? NO, SECONDO ME NON PUÒ perché altrimenti non sarebbe un dio che l’uomo può amare, sarebbe il burattinaio che muove i fili a prescindere dalla volontà delle marionette che saremmo noi. L’uomo per convincersi che Dio esiste deve sapere nel profondo di essere conosciuto e amato fino alla fine, prezioso ai suoi occhi nonostante gli errori e il male cui cede per egoismo e volontà di sopraffazione.

QUESTA CONSAPEVOLEZZA APRE ALLA SCOPERTA DI UNA LIBERTÀ INFINITA che misteriosamente contempla anche il male. Il Figlio di Dio si è incarnato in Gesù di Nazareth per insegnare con parole e opere la via che lo contrasta su questa terra, in attesa del tempo benedetto in cui non ci saranno più lacrime. Ci ha detto: chiedetemi la forza per soccorrere il ferito, per guardare negli occhi il sofferente, il malato, per parlare con quello che non piace a nessuno, per dire con chiarezza al prepotente che non si accetta e si agirà di conseguenza contro la sua ingiustizia. Ci state?

OGNI VOLTA CHE ABBIAMO AVUTO IL DESIDERIO sincero di chiedere a noi stessi: «Cosa c’è che non vedo, cosa c’è che non voglio vedere?» ci è venuta incontro una situazione cui potevamo rispondere con i nostri piccoli mezzi. Non è una piccola cosa. È la nostra grandezza umana. È la rivoluzione che nasce e poi continua. Senza giudizio, senza violenza, è forza irresistibile perché nasce dal basso della terra. Questa forza è alla portata di tutti: se vi investono, i ricchi del sapere, del potere, della scienza, capiranno che anche loro possono passare attraverso la cruna dell’ago al pari dei poveri che ci passano più facilmente proprio in grazia della persecuzione...

FIDANDOCI DI QUESTA FORZA allora finalmente capiremo che Dio c’è, c’è stato e ci sarà. Lui la sua parte l’ha fatta e aspetta con pazienza che l’uomo e la donna facciano la loro, compiendo a suo nome la rivoluzione del bene.
 

Ernesto Olivero
Editoriale
NP giugno / luglio 2026

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