Prega per noi!

Publish date 26-09-2025

by Chiara Dal Corso

Maggio, mese di Maria. Questa magnifica icona moscovita fa parte di una deesis ossia un complesso di icone. Deesis significa “supplica”, preghiera, intercessione. E avviene verso il Cristo da parte della Madre e di Giovanni il precursore, cui si aggiungono molte volte arcangeli, profeti, santi particolari. È l’unico caso, oltre alla crocifissione, in cui Maria viene presentata senza il Figlio in braccio.

Maria ci guarda, gli occhi sono molto grandi e segnati dalla veglia, il capo un po’ chino e, anche se dolce, è molto seria. È rappresentata secondo lo schema classico nelle icone: le tre stelle che indicano la presenza della Trinità in lei, l’abbigliamento dell’imperatrice, ma con un tono più “mesto”: il porpora del manto è diventato un rosso-bruno, colore dell’umiltà e del dolore, mentre il blu della tunica è leggermente virato verso un grigio-verde. Il gesto delle sue mani ricorda quello che tiene sotto la croce, una mano sul cuore e l’altra in gesto di offerta; in altre icone dello stesso modello le mani sembrano avere la posizione di chi tiene un bimbo, come a indicare che lei tiene in grembo le nostre anime. E anche qui mentre ci guarda sembra dirci che accoglie nel suo cuore le nostre intenzioni e le porta a Gesù, che, a deesis completa, dovrebbe trovarsi infatti, vicino a lei, a destra di chi guarda.

Una madre che conosce più di tutti il dolore, e che porta nel suo cuore il dolore di tutti i suoi figli, le fatiche, le cadute e con incessanti suppliche intercede per noi, con la confidenza che solo lei può avere presso Cristo e il Padre e lo Spirito Santo, con i quali vive unita indissolubilmente, e di cui partecipa più di tutti gli esseri umani e di tutte le creature celesti, alla comunione di grazia e alle virtù celesti. Sembra sola, ma non lo è. Maria non è mai sola, è sempre in relazione col Figlio, col Padre, con lo Spirito, in un dialogo e in uno scambio eterno, cioè infinito, continuo, di amore, di grazie, di suppliche e di intercessioni. Nata e creata per essere Madre, lei che con la sua fiducia e obbedienza totale alla volontà di Dio, attraversando lei stessa il dolore della passione di suo figlio, ha vissuto in pienezza e riconfermato con la vita e le scelte quotidiane, questa sua santa maternità verso Dio, lei che poi ci è stata donata da Lui stesso come madre, anche per noi. Chi meglio di lei può davvero accogliere le nostre fatiche, le nostre paure, i dolori e le croci che ogni vita conosce? Chi meglio di lei può consolare, consigliare, pacificare e condurre a Gesù i nostri cuori confusi, smarriti, spaventati e chiedere a Lui le grazie che ci servono, gli aiuti di sapienza, di luce, di consiglio, che ci servono?
Non solo, come a una mamma vera noi possiamo chiedere anche gli aiuti materiali per le cose buone che vogliamo fare, per la vita buona che vogliamo vivere.

Allora contemplare questa icona ci invita a tornare a dire, con tanta gratitudine a Dio per avercela donata, ogni giorno, con fiducia, «Santa Maria, prega per noi» sicuri che il suo cuore ci ascolta.
 

Chiara Dal Corso
NP maggio 2025

This website uses cookies. By using our website you consent to all cookies in accordance with our Cookie Policy. Click here for more info

Ok