GIORDANIA

Publish date 20-01-2010

by Redazione Sermig


GIORDANIA:

L’ARSENALE DELL’INCONTRO


PRESENZA, SERVIZIO E DIALOGO PER LA PACE

Un nostro grande sogno è aprire Arsenali nelle città del mondo per vivere il silenzio, alla presenza di Dio ed essere attenti alle esigenze dei giovani e dei poveri.

In ogni parte del mondo dove il Signore ci invia, le nostre case assomigliano alla prima fondata a Torino. Vi Trovano posto le carità più urgenti e necessarie, ma soprattutto sono aperte all’incontro con chiunque voglia ricercare il senso della sua vita.

Dalla Regola del Sermig - “La gioia di rispondere sì”

LOCALITA’: Madaba, Giordania

GESTIONE: Sermig - Fraternità della Speranza

COLLABORAZIONI: Patriarcato Latino di Gerusalemme

PERIODO: dal 2003 e a continuare

CONTESTO:
Il legame del Sermig con la Giordania ha radici profonde nella stretta collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme, risalenti al 1991 e alle missioni di pace in Iraq durante la Guerra del Golfo ( invio di 260 tonnellate di generi d prima necessità con 18 aerei). Da allora, il Sermig ha continuato ad inviare aiuti materiali e finanziari in questa terra, crocevia di popoli e punto cruciale per costruire il dialogo e la convivenza in Medio Oriente.

Il 20 luglio 2003 il Sermig ha iniziato la sua presenza in Giordania attraverso una fraternità di giovani che hanno iniziato a preparare l’apertura dell’Arsenale dell’Incontro, approfondendo la conoscenza della lingua e della cultura giordane e collaborando attivamente all’apertura del Centro Regina Pacis di Amman, dedicato all’assistenza dei bambini portatori di handicap.
L’alto tasso di persone con disabilità fisiche o mentali (1 ogni 10 abitanti) è infatti una grave piaga che affligge tutta la società giordana, minando l’inserimento sociale di una larga fascia di giovani, sia cristiani sia musulmani. In un Paese che solo recentemente ha conosciuto la modernizzazione sono poco diffuse le più basilari tecniche di assistenza e riabilitazione delle persone disabili, che spesso vengono emarginate o tenute nascoste come uno stigma sociale.
Da qui la decisione di continuare ad operare a fianco di questo tessuto più debole della società giordana.
La società giordana è molto giovane (il 53% della popolazione è al di sotto dei 19 anni), ma sono carenti i luoghi di incontro e di aggregazione per questi giovani e sono scarsi gli strumenti che la società offre per mediare tra la sopravvivenza delle tradizioni locali e l’irrompere violento della modernità. Questa considerazione ci ha convinti dell’importanza di operare in questa terra anche a fianco dei giovani.
bimbi_colori.jpg È stata individuata la città di Madaba come luogo dove insediare il Sermig con l’apertura dell’Arsenale dell’Incontro.
In questa città di 70.000 abitanti situata a sud del Paese, nelle vicinanze del Monte Nebo e a 25 chilometri dal Mar Morto, è presente una comunità cristiana pari al 20% della popolazione. Anche in questa città non esistono centri di accoglienza per i disabili né luoghi di aggregazione per i giovani e per le famiglie. L’Arsenale dell’Incontro, sorto dalla ristrutturazione di un edificio che precedentemente ospitava una scuola di meccanica, vuole rispondere a queste due esigenze specifiche della popolazione, sia cristiana che musulmana.
Oltre alle attività scolastiche ed occupazionali rivolte ai portatori di handicap, l’Arsenale dell’Incontro è un luogo di aggregazione e di spiritualità per le famiglie, per i giovani e per i volontari.

OBIETTIVI:
- Offrire ai diversamente abili non scolarizzati un percorso educativo, di socializzazione, apprendimento, recupero psico-motorio e riabilitazione fisica.
- Sensibilizzare la società al rispetto dei diritti umani dei diversamente abili per contribuire ad abbattere disinformazione, emarginazione ed indifferenza.
- Favorire lo sviluppo di una rete di volontariato locale, adeguatamente formato.
- Aiutare le famiglie con figli disabili a superare l’isolamento sociale e la vergogna, valorizzando le risorse interne ad esse e favorendo uno scambio con chi vive la stessa esperienza.
- Realizzare una rete di sostegno domiciliare (medico – psicologico - educativo - ricreativo) per i portatori di handicap più gravi e per le loro famiglie.
- Proporre corsi di formazione, attività culturali e d’intrattenimento per diversamente abili, per famiglie e volontari al fine di favorire l’incontro, il confronto e il dialogo tra le componenti sociali.

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METODOLOGIA E REALIZZAZIONI:
L’Arsenale dell’Incontro è una casa di accoglienza, dotata delle strutture idonee a offrire tutti i servizi necessari all’educazione e alle cure dei bambini disabili e dotata di spazi per l’ospitalità e l’animazione dei giovani che vi trascorreranno delle esperienze formative.
Organizza attività scolastiche e terapeutiche per i bambini, con l’ausilio di personale specializzato e di tecniche e attrezzature moderni.
Accoglie inoltre giovani cristiani e musulmani per vivere momenti di spiritualità, di lavoro manuale, di servizio e di approfondimento sui grandi temi culturali ed esistenziali, per ridisegnare il mondo partendo dai giovani.
Propone momenti di aggregazione dove i giovani si avvicinano ai diversamente abili e alle loro famiglie per contribuire a ricreare un tessuto solidale attorno ai più deboli e realizzare una comunità dove non ci sia “distanza” tra chi accoglie e chi viene accolto, dove l’incontro sia autentico e contribuisca a superare differenze e pregiudizi, dove “il bene sia fatto bene”, con pieno rispetto dell’altro.

AVANZAMENTO DEL PROGETTO:
Nel corso del primo anno sono state avviate le seguenti attività:
- composizione di 4 classi di bambini-ragazzi da 6 a 14 anni, seguite da insegnanti, aiuto insegnanti, logopedista, fisioterapista, bidella.
- gruppo di ragazzi dai 14 ai 30 anni per attività occupazionali e di avviamento al lavoro
- gruppo di recupero e di sostegno allo studio per bambini in età scolare
- gruppo ricreativo per ragazzi diversamente abili, unitamente alle famiglie e a giovani volontari
- ambulatorio di logopedia
- coinvolgimento di giovani per formazione e attività di volontariato
- accompagnamento alle famiglie di bambini diversamente abili
- attività ricreative, sportive, manuali con bambini e giovani della città

Nel corso del secondo anno sono stati realizzati:
- l’apertura di laboratori occupazionali per l’avviamento al lavoro dei ragazzi più grandi e più autonomi: laboratorio di mosaico (la città di Madaba ha un’antica tradizione di mosaici risalenti al periodo bizantino; in città esiste una scuola di mosaico per ragazzi normodotati); laboratorio di cucina ecc. 
- l’apertura dell’ambulatorio di fisioterapia e psicomotricità per interni ed esterni 
- un secondo piano del fabbricato, con il raddoppio della superficie utilizzabile.

Sono in progetto:
- realizzazione di campi da pallone, basket e pallavolo (costo stimato euro 20.000)
- laboratorio di informatica per interni ed esterni (costo stimato euro 7.000)

COME SOSTENERE IL PROGETTO:

Il costo medio mensile dell’Arsenale dell’Incontro (stipendi inclusi) è di euro 20.000 (non è conteggiato il volontariato e le donazioni in materiale dall’Italia e dalla Giordania).

Gli aiuti in denaro possono essere inviati tramite:
Associazione COOPERATIVA INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO
Banca Prossima, Milano, c/c 1481
IBAN IT73 T033 5901 6001 0000 0001 481
oppure c.c.p. n. 29509106 intestato a Sermig, Piazza Borgo Dora 61, 10152 Torino - Italia;
causale: Arsenale dell’Incontro.


SE VUOI INCONTRARCI:

Ogni giovedì: ore 18,00 Adorazione Eucaristica nella chiesa di San Giovanni Battista di Madaba, o all'Arsenale.
Ai giovani, alle famiglie, ai gruppi che lo desiderano proponiamo di venire all’Arsenale dell’Incontro per incontri, personali e comunitari, di condivisione, preghiera, riflessione, confronto, lavoro volontario…


PER INFORMAZIONI CONTATTACI:

Info: Arsenale della Pace, Tel 011.4368566,
sermig@sermig.org
www.sermig.org

Arsenale dell’Incontro, Tel 00962 (0)795062153
giordania@sermig.org

Per approfondire:
MADABA: un anno dopo
Un container carico di...
MADABA: tutti a scuola 




 

 

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